• Dati:

     

    DENOMINAZIONE PROGETTO: Cagliari Digital Lab (CDL)

    C.U.P.: G27F22000040008

    DATA APPROVAZIONE: 30/01/2023

    COSTO APPROVATO: € 12.550.167,00

    DURATA: 24 Mesi

    SOGGETTO PROPONENTE: Comune di Cagliari

    REFERENTE DI PROGETTO: Riccardo Castrignanò

    SETTORE DI APPLICAZIONE TECNOLOGIE EMERGENTI: Mobilità sostenibile e Turismo, Gestione intelligente dell’energia

    SITO WEB: www.cagliaridlab.it

  • Partner:

     

  • Università:

     

  • Luoghi:

     

    • Sede principale: Cagliari - corpo B Bastione di Saint Remy
    • Sedi distribuite di proprietà del Comune di Cagliari (elenco non esaustivo; a seconda delle disponibilità potranno essere utilizzate anche altre sedi): MEM Mediateca del Mediterraneo, spazio "Ex Distilleria".
  • Abstract:

     

    Nell’ambito dell’adozione del paradigma Smart City, Cagliari ha un forte interesse verso i temi della mobilità sostenibile, del sensing ambientale, della gestione intelligente dell’energia e del turismo, ambiti sui quali la città investe da tempo, in sinergia con imprese che operano sul territorio. Tale investimento si è concretizzato negli anni mediante la messa a disposizione di scenari di test all’interno del territorio comunale con la realizzazione di diversi progetti di ricerca e sviluppo.

    È indubbio che un investimento sulle nuove tecnologie digitali richieda continui sforzi in tale direzione per seguire il veloce passo dell’evoluzione tecnologica, qual è per esempio quella associata alle soluzioni innovative per le comunicazioni cellulari (5G/6G) e delle tecnologie abilitate (incluso l’uso dell’AI, della blockchain, del quantum computing e dell’IoT). Tali investimenti difficilmente possono essere fatti dalle sole PMI ed il presente progetto rappresenta uno sforzo importante a favore del tessuto imprenditoriale della città di Cagliari.

    In linea con tale obiettivo, il progetto intende offrire uno spazio fisico e le risorse necessarie per sviluppare idee imprenditoriali, sperimentare nuove tecnologie e trasferire le conoscenze acquisite verso le PMI, le startup e le aziende innovative che possono trarre particolari benefici dalle trasformazioni digitali. La “Casa delle tecnologie” di Cagliari denominata d’ora in poi Cagliari Digital Lab (CDL) potrà pertanto innestarsi a pieno titolo nelle attività di sviluppo di nuovi servizi di Smart City previsti nel PON METRO ampliandone gli scopi, gli ambiti di intervento e le fonti di finanziamento per sperimentazioni in ambito 5G che utilizzino le tecnologie indicate dal suddetto bando, e per lo sviluppo e testing di servizi urbani innovativi in settori.

  • Obiettivo:

     

    L’obiettivo del CDL è quello di sviluppare progetti di ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico nei settori ritenuti strategici e caratterizzanti le peculiarità e il tessuto economico della città di Cagliari, quali Green e Blue Economy, economia del mare, Smart Energy, Smart Mobility, Monitoraggio Ambientale, Smart Tourism, Smart Buildings, Smart Utilities, Smart City e simili, e nell’ aumentare in maniera sostenibile, la competitività del territorio con l’applicazione e la diffusione delle tecnologie emergenti. Per “tecnologie emergenti” si intende Blockchain, Intelligenza Artificiale, Realtà aumentata, virtuale ed immersiva, Internet of Things (IoT) e tecnologie quantistiche, il cui uso è subordinato alla disponibilità delle reti mobili ultraveloci (5G) ed allo sviluppo delle reti mobili di nuova generazione (6G). Cagliari da sempre pioniera nell’intercettare i settori di eccellenza scientifica e tecnologica, rinforza il suo ruolo con il Cagliari Digital Lab che dovrà diventare punto di riferimento per tutti i cittadini e le nuove idee imprenditoriali a vocazione innovativa, che ancora non hanno trovato realizzazione.

    Il Cagliari Digital Lab dovrà portare ricadute pratiche che lascino una traccia positiva nella storia e nell’economia della città, favorendo la formazione di spin-off, con l’obiettivo di valorizzare e trasferire al mercato economico cittadino, tecnologie e conoscenze originate dalle attività di ricerca. Per questo sarà dato grande risalto alle politiche che agevolino l’accesso e il pieno utilizzo da parte di un vasto pubblico di laboratori, strumentazione, percorsi di formazione che promuovano la creazione di nuove idee imprenditoriali e il rilascio di brevetti. Il trasferimento tecnologico costituirà un elemento centrale del progetto e si articolerà in Contamination Bootcamp, Seminari e Workshop, Hackathon, ShowRoom con Prototipi e Dimostratori. I principali stakeholder individuati sono: PMI/Aziende innovative, Istituzioni pubbliche, Scuole/Università, Startup, Cittadini.

  • Attività:

     

    WP1.A1: nomina componenti del comitato direttivo (CdG) e realizzazione della direzione delle attività progettuali.

    WP1.A2: allestimento del corpo B del bastione di Saint Remy in funzione delle attività del CDL e delle esigenze del partenariato.

    WP1.A3: gestione del progetto che comprende le attività necessarie a identificare, definire, combinare, unificare e coordinare i vari processi di progetto, applicando standard, strumenti e tecniche di project management per soddisfare i requisiti di progetto.

    WP1.A4: attività di disseminazione per consolidamento della visibilità del progetto con partecipazione ad eventi scientifici e fiere, pubblicazione articoli sui risultati di progetto in magazine, riviste e conferenze internazionali e promozione dell’accesso alle strutture e ai risultati del progetto, di aziende, studenti e cittadini.

    WP1.A5: attività di comunicazione per informare tutti gli stakeholders sulle attività dell’iniziativa in modo da conseguire piena consapevolezza sul progetto. Divulgazione, con diversi mezzi trasmissivi, della conoscenza costruita tramite lo studio di ricerca e le prove in laboratorio.

    WP1.A6: allestimento e gestione di un laboratorio tecnologico IoT/XR.

    WP1.A7: allestimento e gestione di un laboratorio tecnologico AI.

    WP1.A8: allestimento e gestione di un laboratorio tecnologico 5G/6G.

    WP1.A9: allestimento e gestione di un laboratorio tecnologico Quantum Computing.

    WP1.A10: allestimento e gestione di una piattaforma servizio dei laboratori.

    WP2.A1: predisposizione moduli software, prototipi e dati funzionali alla ricerca applicata e sperimentale nel campo della mobilità.

    WP2.A2: predisposizione moduli software, prototipi e dati funzionali alla ricerca applicata e sperimentale nel campo del monitoraggio ambientale e della pressione antropica in contesti urbani.

    WP2.A3: studio e sviluppo di sistemi di previsione accurati sul tema energia anche prodotta da fonte rinnovabile.

    WP2.A4: utilizzo tecnologie dell’IoT, MEC e AI per la profilazione degli utenti viaggiatori mediante l’analisi dei dati raccolti in modo anonimo dal traffico mobile e da servizi di terze parti.

    WP3.A1: sviluppo laboratori tecnologici focalizzati sulla dimostrazione e il trasferimento tecnologico, su tecnologie quantistiche, reti 5G/6G, IoT/XR e AI con l’ausilio della cybersecurity.

    WP3.A2: individuazione delle startup da coinvolgere nel programma di accelerazione tramite selezione con call nazionale, allo scopo di dare massima diffusione e garantire il coinvolgimento delle imprese con più alto potenziale.

    WP3.A3: programma di accelerazione con lo scopo di supportare le startup nascenti operanti nei settori delle tecnologie emergenti oggetto del progetto proposto.

    WP3.A4: organizzazione e gestione di 4 edizioni di Contamination bootcamp.

    WP3.A5: organizzazione di percorsi formativi e seminari, attivabili anche on demand, su tematiche quali HPC o IoT o 5G ; cicli di incontro Meetup  su quantum computing.

    WP3.A6: organizzazione di 3 Hackathon volti a promuovere il modello delle Smart Cities e delle tecnologie applicate per la gestione intelligente dei servizi pubblici.

    WP3.A7: predisposizione area espositiva che presenti sotto forma di dimostratori/prototipi le diverse tecnologie, combinata con un'area interattiva dove i visitatori possano esplorare e sperimentare le tecnologie e come queste possano migliorare la mobilità, il monitoraggio e sensing, la gestione delle risorse energetiche e il turismo.

Dati:

 

DENOMINAZIONE PROGETTO: Cagliari Digital Lab (CDL)

C.U.P.: G27F22000040008

DATA APPROVAZIONE: 30/01/2023

COSTO APPROVATO: € 12.550.167,00

DURATA: 24 Mesi

SOGGETTO PROPONENTE: Comune di Cagliari

REFERENTE DI PROGETTO: Riccardo Castrignanò

SETTORE DI APPLICAZIONE TECNOLOGIE EMERGENTI: Mobilità sostenibile e Turismo, Gestione intelligente dell’energia

SITO WEB: www.cagliaridlab.it

Università:

 

Luoghi:

 

  • Sede principale: Cagliari - corpo B Bastione di Saint Remy
  • Sedi distribuite di proprietà del Comune di Cagliari (elenco non esaustivo; a seconda delle disponibilità potranno essere utilizzate anche altre sedi): MEM Mediateca del Mediterraneo, spazio "Ex Distilleria".
Abstract:

 

Nell’ambito dell’adozione del paradigma Smart City, Cagliari ha un forte interesse verso i temi della mobilità sostenibile, del sensing ambientale, della gestione intelligente dell’energia e del turismo, ambiti sui quali la città investe da tempo, in sinergia con imprese che operano sul territorio. Tale investimento si è concretizzato negli anni mediante la messa a disposizione di scenari di test all’interno del territorio comunale con la realizzazione di diversi progetti di ricerca e sviluppo.

È indubbio che un investimento sulle nuove tecnologie digitali richieda continui sforzi in tale direzione per seguire il veloce passo dell’evoluzione tecnologica, qual è per esempio quella associata alle soluzioni innovative per le comunicazioni cellulari (5G/6G) e delle tecnologie abilitate (incluso l’uso dell’AI, della blockchain, del quantum computing e dell’IoT). Tali investimenti difficilmente possono essere fatti dalle sole PMI ed il presente progetto rappresenta uno sforzo importante a favore del tessuto imprenditoriale della città di Cagliari.

In linea con tale obiettivo, il progetto intende offrire uno spazio fisico e le risorse necessarie per sviluppare idee imprenditoriali, sperimentare nuove tecnologie e trasferire le conoscenze acquisite verso le PMI, le startup e le aziende innovative che possono trarre particolari benefici dalle trasformazioni digitali. La “Casa delle tecnologie” di Cagliari denominata d’ora in poi Cagliari Digital Lab (CDL) potrà pertanto innestarsi a pieno titolo nelle attività di sviluppo di nuovi servizi di Smart City previsti nel PON METRO ampliandone gli scopi, gli ambiti di intervento e le fonti di finanziamento per sperimentazioni in ambito 5G che utilizzino le tecnologie indicate dal suddetto bando, e per lo sviluppo e testing di servizi urbani innovativi in settori.

Obiettivo:

 

L’obiettivo del CDL è quello di sviluppare progetti di ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico nei settori ritenuti strategici e caratterizzanti le peculiarità e il tessuto economico della città di Cagliari, quali Green e Blue Economy, economia del mare, Smart Energy, Smart Mobility, Monitoraggio Ambientale, Smart Tourism, Smart Buildings, Smart Utilities, Smart City e simili, e nell’ aumentare in maniera sostenibile, la competitività del territorio con l’applicazione e la diffusione delle tecnologie emergenti. Per “tecnologie emergenti” si intende Blockchain, Intelligenza Artificiale, Realtà aumentata, virtuale ed immersiva, Internet of Things (IoT) e tecnologie quantistiche, il cui uso è subordinato alla disponibilità delle reti mobili ultraveloci (5G) ed allo sviluppo delle reti mobili di nuova generazione (6G). Cagliari da sempre pioniera nell’intercettare i settori di eccellenza scientifica e tecnologica, rinforza il suo ruolo con il Cagliari Digital Lab che dovrà diventare punto di riferimento per tutti i cittadini e le nuove idee imprenditoriali a vocazione innovativa, che ancora non hanno trovato realizzazione.

Il Cagliari Digital Lab dovrà portare ricadute pratiche che lascino una traccia positiva nella storia e nell’economia della città, favorendo la formazione di spin-off, con l’obiettivo di valorizzare e trasferire al mercato economico cittadino, tecnologie e conoscenze originate dalle attività di ricerca. Per questo sarà dato grande risalto alle politiche che agevolino l’accesso e il pieno utilizzo da parte di un vasto pubblico di laboratori, strumentazione, percorsi di formazione che promuovano la creazione di nuove idee imprenditoriali e il rilascio di brevetti. Il trasferimento tecnologico costituirà un elemento centrale del progetto e si articolerà in Contamination Bootcamp, Seminari e Workshop, Hackathon, ShowRoom con Prototipi e Dimostratori. I principali stakeholder individuati sono: PMI/Aziende innovative, Istituzioni pubbliche, Scuole/Università, Startup, Cittadini.

Attività:

 

WP1.A1: nomina componenti del comitato direttivo (CdG) e realizzazione della direzione delle attività progettuali.

WP1.A2: allestimento del corpo B del bastione di Saint Remy in funzione delle attività del CDL e delle esigenze del partenariato.

WP1.A3: gestione del progetto che comprende le attività necessarie a identificare, definire, combinare, unificare e coordinare i vari processi di progetto, applicando standard, strumenti e tecniche di project management per soddisfare i requisiti di progetto.

WP1.A4: attività di disseminazione per consolidamento della visibilità del progetto con partecipazione ad eventi scientifici e fiere, pubblicazione articoli sui risultati di progetto in magazine, riviste e conferenze internazionali e promozione dell’accesso alle strutture e ai risultati del progetto, di aziende, studenti e cittadini.

WP1.A5: attività di comunicazione per informare tutti gli stakeholders sulle attività dell’iniziativa in modo da conseguire piena consapevolezza sul progetto. Divulgazione, con diversi mezzi trasmissivi, della conoscenza costruita tramite lo studio di ricerca e le prove in laboratorio.

WP1.A6: allestimento e gestione di un laboratorio tecnologico IoT/XR.

WP1.A7: allestimento e gestione di un laboratorio tecnologico AI.

WP1.A8: allestimento e gestione di un laboratorio tecnologico 5G/6G.

WP1.A9: allestimento e gestione di un laboratorio tecnologico Quantum Computing.

WP1.A10: allestimento e gestione di una piattaforma servizio dei laboratori.

WP2.A1: predisposizione moduli software, prototipi e dati funzionali alla ricerca applicata e sperimentale nel campo della mobilità.

WP2.A2: predisposizione moduli software, prototipi e dati funzionali alla ricerca applicata e sperimentale nel campo del monitoraggio ambientale e della pressione antropica in contesti urbani.

WP2.A3: studio e sviluppo di sistemi di previsione accurati sul tema energia anche prodotta da fonte rinnovabile.

WP2.A4: utilizzo tecnologie dell’IoT, MEC e AI per la profilazione degli utenti viaggiatori mediante l’analisi dei dati raccolti in modo anonimo dal traffico mobile e da servizi di terze parti.

WP3.A1: sviluppo laboratori tecnologici focalizzati sulla dimostrazione e il trasferimento tecnologico, su tecnologie quantistiche, reti 5G/6G, IoT/XR e AI con l’ausilio della cybersecurity.

WP3.A2: individuazione delle startup da coinvolgere nel programma di accelerazione tramite selezione con call nazionale, allo scopo di dare massima diffusione e garantire il coinvolgimento delle imprese con più alto potenziale.

WP3.A3: programma di accelerazione con lo scopo di supportare le startup nascenti operanti nei settori delle tecnologie emergenti oggetto del progetto proposto.

WP3.A4: organizzazione e gestione di 4 edizioni di Contamination bootcamp.

WP3.A5: organizzazione di percorsi formativi e seminari, attivabili anche on demand, su tematiche quali HPC o IoT o 5G ; cicli di incontro Meetup  su quantum computing.

WP3.A6: organizzazione di 3 Hackathon volti a promuovere il modello delle Smart Cities e delle tecnologie applicate per la gestione intelligente dei servizi pubblici.

WP3.A7: predisposizione area espositiva che presenti sotto forma di dimostratori/prototipi le diverse tecnologie, combinata con un'area interattiva dove i visitatori possano esplorare e sperimentare le tecnologie e come queste possano migliorare la mobilità, il monitoraggio e sensing, la gestione delle risorse energetiche e il turismo.


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