Si svolgerà il 17 e il 18 settembre la terza edizione di The Bologna Gathering (TBG), l’appuntamento che porta Bologna e l’Emilia-Romagna al centro della scena europea del mondo del venture capital, delle startup e delle tecnologie emergenti. L’evento riunirà 300 leader dell’innovazione e i principali decision maker del settore.
In particolare, sono attesi investitori di Venture Capital e Private Equity provenienti da tutto il mondo, che parteciperanno con l’interesse di investire nelle aziende hi-tech italiane, a partire da quelle della Regione.
Tra i key partner dell’evento sono presenti anche le Case delle Tecnologie Emergenti (CTE), i 13 hub finanziati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) con l’obiettivo di promuovere azioni di ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico per l’impiego di soluzioni innovative a supporto delle reti di nuova generazione.
Il The Bologna Gathering, infatti, è stato scelto come momento conclusivo del progetto CTE completando così di un percorso di promozione avviato nel 2023 con gli Innovation Roadshow. All’evento prenderanno parte i rappresentanti delle CTE di Bologna, Matera, L’Aquila, Torino, Prato, Roma, Napoli, Campobasso, Taranto, Genova, Cagliari, Bari e Pesaro. L’obiettivo è presentare il modello delle CTE, illustrare gli asset e i servizi sviluppati negli anni e favorire momenti di confronto con investitori e imprese internazionali, aprendo la strada a nuove opportunità di collaborazione e di sviluppo.
L’evento del 17, riservato ai partner di progetto delle 13 Case e ai Competence Center, rappresenta l’occasione per confrontarsi su risultati e use cases, e per discutere insieme di prospettive e sviluppi futuri. All’evento sarà presente anche il Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini.
Inoltre, nella giornata del 18 saranno presenti 20 startup selezionate nel network delle CTE che esporranno agli investitori nazionali e internazionali presenti i prodotti e i servizi realizzati in diversi ambiti di ricerca, grazie al supporto dato negli anni dalle stesse Case.
Di seguito una breve descrizione delle 20 startup presenti nell’area espositiva e attive nei seguenti ambiti: “4.0 transition & sustainability”, “health & environmental monitoring”, “smart cities & deep tech” e “smart mobility”.
4.0 TRANSITION & SUSTAINABILITY
Astreo: opera nel settore dell'IoT industriale per migliorare l'efficienza e la sostenibilità degli impianti produttivi.
Dilium: PMI che, attraverso conoscenze e competenze in ambito ICT e Technology Innovation Management, supporta le aziende nella creazione di soluzioni ad alta tecnologia.
Endymion: ha creato un framework proprietario che semplifica la creazione di applicazioni di realtà aumentata industriale, rendendo questa tecnologia più accessibile e facile da integrare.
Komete: ha sviluppato una soluzione IoT che aiuta le aziende ad aumentare l'efficienza logistica e produttiva fino al 30% monitorando i flussi di materiali in tempo reale.
Zerow: ha sviluppato una soluzione innovativa per la gestione sostenibile delle eccedenze nel settore della moda, rivoluzionando la vendita di materiali e macchinari in eccesso attraverso una piattaforma B2B.
HEALTH & ENVIRONMENTAL MONITORING
Mindor: offre una piattaforma innovativa basata su un modello di intelligenza artificiale brevettato che rileva i primi segnali di stress e disagio psicologico analizzando lo stile comunicativo degli utenti.
Befreest: ha sviluppato sensori intelligenti per il controllo e il monitoraggio in tempo reale della qualità dell'aria indoor.
Behaveme: è una piattaforma che aiuta le aziende a selezionare e valutare i candidati misurandone le effettive competenze, utilizzando una tecnologia che combina gaming e intelligenza artificiale.
IamHero: start-up innovativa la cui missione è fornire terapie digitali basate su tecniche di gamification per un'ampia gamma di problemi di salute mentale del neurosviluppo.
Plantvoice: tecnologia made in Alps che aiuta gli agricoltori a prevedere la qualità della produzione agricola e a massimizzare le rese dei raccolti.
SMART CITIES & DEEP TECH
HexErgy: piattaforma blockchain all'avanguardia progettata per rivoluzionare la creazione, la gestione e l'ottimizzazione delle comunità di energia rinnovabile.
Netf Drone: azienda specializzata in rilievi, ispezioni e attività di monitoraggio con droni industriali nei settori civile, industriale e agricolo.
QSENSATO: start-up innovativa specializzata nello sviluppo e nella commercializzazione di chip di fotonica atomica per applicazioni di sensori e metrologia quantistica.
TrafficLab: offre moduli software per risolvere problemi specifici legati al traffico e alla mobilità nelle aree urbane e nelle aziende private.
WiData: sviluppa soluzioni di analisi urbana per il monitoraggio intelligente dei flussi di persone e dei fenomeni ambientali in contesti urbani complessi, utilizzando sensori Wi-Fi e IoT.
SMART MOBILITY
SWITCH - Street WITCHer: software per la gestione di flotte di mobilità condivisa, basato sulla tecnologia ML/AI, che offre un'analisi predittiva delle richieste e dei bisogni dei cittadini.
ToMove: startup italiana innovativa deep-tech che sta costruendo un ecosistema di servizi autonomi per la città basato su 3 pilastri: sicurezza, mobilità e delivery.
MinervaS: soluzione di ottimizzazione basata su un algoritmo brevettato che riduce il consumo di carburante e le emissioni dei veicoli, fornendo suggerimenti in tempo reale per le velocità ottimali.
Volvero: app per il vehicle sharing che consente ad aziende e privati di condividere i propri veicoli con chi ne cerca uno.